IL GIORNALE DI VICENZA - Venerdì 15 Agosto 2008

RECOARO/3. Oggi e domani in tutto il paese

Festa dell’Acqua tra spettacoli e rievocazione

 

La regina del centro termale, l'acqua, e la sua festa per un Ferragosto da vivere tra centro storico e Fonti centrali. Oggi dalle 10 alle 19 le vie del centro saranno animate da originali e suggestivi spettacoli di strada, balli delle “Anguane", esecuzioni di musica classica e celtica, spettacolo di marionette, mostre fotografiche e di pittura, tutto sul tema dell'acqua.L'acqua nelle sue diverse valenze è anche il soggetto raffigurato nei disegni dei bambini dei centri estivi che saranno esposti in piazza a conclusione della serie di incontri mirati ad approfondire il tema, tra miti, leggende sulle “Anguane", animali acquatici e la carenza d'acqua nel sud del mondo. Uno specifico capitolo, le Fonti di Recoaro dalla scoperta ad oggi.

Le vie del centro saranno decorate da fiori realizzati dai bimbi con le bottiglie riciclate. Per chi volesse sarà, inoltre, possibile raggiungere le Fonti a bordo di un trenino.Domani, alle 10.30 nel salone delle Fonti centrali, verranno presentati 5 pannelli, a cura di Michela Ceola che, abbinando testi e immagini antiche, illustrano la storia termale recoarese dalla scoperta delle fonti, allo sviluppo turistico con i villeggianti celebri, i progetti d'epoca e i manifesti turistici.Seguirà lo spettacolo “Parole e note come gocce", di Tiberio Bicego, Annamaria Dal Lago e Lia Vagheggi. Verranno presentati brani di poesia e prosa sull'acqua, intervallati da musiche a tema. L.C.

 

 

 

 

IL GIORNALE DI VICENZA - Giovedì 21 Agosto 2008 - provincia pag. 28

PROGETTI. L’esperta sta studiando la valorizzazione della vallata puntando sulle attrattive per le gite scolastiche

Il turismo si fa a scuola

 

Turismo in vallata? Perché no? Se poi è scolastico, meglio ancora. L’idea viene da Michela Ceola, esperta del settore che ha all’attivo altre collaborazioni con enti della vallata e che in questo periodo sta svolgendo uno stage al Comune di Valdagno, un tirocinio con l’Università di Trento, sulla valorizzazione in chiave turistico - culturale del territorio. Per lei, «la nostra vallata si presta ottimamente ad accogliere il turismo in particolare quello scolastico: un segmento, all'interno del settore dei viaggi e vacanze, estremamente significativo e in grande espansione». E per cominciare, si parte dal locale con un’ iniziativa che si terrà in autunno nel centro storico di Valdagno: una gara di orienteering rivolta alle scuole e alle famiglie che costituisce l’occasione per un tour turistico - culturale riservato a valdagnesi e ai bimbi».La valle dell’Agno dispone di molte risorse e potenzialità che meriterebbero di essere valorizzate. Risorse quali l'acqua, il sacro, l a lana e la seta, la guerra, la pietra, le residenze e i nuclei urbani, gli antichi sapori, la natura e lo sport, le tracce di presenze e passaggi, le manifestazioni e il folclore e la tradizione rurale.Secondo Ceola, insomma, «occorre solo realizzare un percorso turistico organico, che eviti la frammentazione e includa tutte le risorse etnografiche sparse sul territorio. Si tratta di realizzare una sorta di “ecomuseo diffuso”, un progetto coerente ed articolato in grado di dare un’organizzazione sistemica alle varie testimonianze. Il territorio della vallata, per le sue diversificate caratteristiche, può coniugare l’offerta turistica esistente, quella termale ad esempio, a forme alternative, estranee al turismo di massa. L’attenzione agli aspetti relativi alla promozione e valorizzazione turistica di questo territorio è crescente, come testimoniano i progetti in corso: iniziative volte ad incrementare la capacità attrattiva della zona in un’azione che coinvolge numerosi comuni ed enti».Tra queste spicca quella all'interno dell'Ipa Alto Vicentino. E ancora il progetto regionale “Le Valli del Chiampo e dell'Agno” che si propone di incrementare l'attività finalizzata alla conoscenza diretta del territorio mediante la realizzazione di materiali, sia cartacei che multimediali, che illustrino gli aspetti turisticamente rilevanti della zona.Altra iniziativa è il “programma di sviluppo rurale 2007-2013” volto alla tutela e riqualificazione del patrimonio rurale e all’incentivazione delle attività turistiche il cui obbiettivo è quello di preservare, valorizzare e promuovere il patrimonio relativo alla tradizione e al mondo rurale. «Capitelli, forni, fontane, fienili, roccoli, “giassare” e “casare” - osserva Michela Ceola - costituiscono importanti testimonianze della civiltà rurale locale che meritano di essere il più possibile recuperate e conosciute. Infine, il territorio si colloca in una posizione turisticamente strategica relativamente vicino a Venezia, Verona, Vicenza e il lago di Garda». (Luigi Cristina)

 

 

 

 

IL GIORNALE DI VICENZA - Domenica 28 Settembre 2008 - provincia pag. 25

INIZIATIVE. Domenica 5 ottobre

Con orienteering alla scoperta dei monumenti

 

Valorizzare il territorio e favorire la scoperta e la conoscenza della città cominciando dai cittadini di domani: i bambini. È questo lo scopo principale di “Caccia alle lanterne. Con l'orienteering alla scoperta della città”. La manifestazione, in programma domenica 5 ottobre, rappresenta una prima assoluta per quanto riguarda l'orienteering in un contesto di centro storico. Questo sport, che abitualmente si svolge nei boschi, consiste nel raggiungere nel minor tempo possibile “le lanterne” poste lungo il percorso con l'aiuto di mappa e bussola. Nel caso dell'evento valdagnese protagonisti saranno i bambini di V elementare di tutte le scuole ma potranno partecipare, accompagnati dai genitori o dai nonni, nella categoria “famiglie”, anche quelli di età inferiore. In totale si stima che saranno circa 300 gli alunni coinvolti. L'idea è quella di favorire, con il gioco, l'osservazione di alcuni aspetti significativi del centro valorizzando luoghi antichi e ricchi di storia: vie, palazzi e musei. Per questo le “lanterne” saranno poste in punti di particolare interesse: villa Zanuso Montanari, vil la Valle, ospedale di San Lorenzo, palazzo Pedoni, palazzo Festari, museo “Dal Lago”, chiesa di San Giuseppe, canonica del Duomo di San Clemente, parco di villa Serena e monumento a Gaetano Marzotto. In corrispondenza di ogni lanterna i bambini troveranno un indovinello sul monumento in questione al quale dovranno cercare di rispondere correttamente. Nel frattempo, sono stati consegnati a tutte le classi delle scuole primarie la pianta della città, il poster artistico, la guida “Scopri Valdagno. I bambini in giro per la città”, un pieghevole con una spiegazione del gioco e una descrizione dei punti dove verranno collocate le lanterne. Michela Ceola, principale promotrice dell'evento, e Sebastiano Sandri del CS Le Guide stanno girando le scuole per spiegare l'iniziativa. (Luigi Centomo)

 

 

 

 

 

 

IL GIORNALE DI VICENZA - Lunedì 13 Ottobre 2008 - provincia pag. 17

VALDAGNO. Gara di orienteering con le “lanterne” ad indovinello davanti ai palazzi cittadini

Scolari “a caccia” dei monumenti 

 

Il centro storico animato da oltre 200 bambini delle elementari ed una giornata assolata. Un cocktail perfetto per la prima edizione della “Caccia alle lanterne: orienteering alla scoperta della città”. Un’occasione per scoprire i monumenti del centro. La grande partecipazione si deve anche all'opera di coinvolgimento che Michela Ceola, ideatrice ed organizzatrice della manifestazione e a Sebastiano Sandri, del Cs Le Guide, hanno fatto incontrando alunni ed insegnanti delle scuole elementari. Le "lanterne" sono state poste in punti di particolare interesse: villa Zanuso Montanari, villa Valle, ospedale di San Lorenzo, palazzo Pedoni, palazzo Festari, museo “Dal Lago", chiesa di San Giuseppe, canonica del Duomo di San Clemente, parco di villa Serena e monumento a Gaetano Marzotto. In corrispondenza di ognuna i bambini hanno trovato un indovinello, sulla storia del monumento. «È un modo -spiega l’assessore Nereo Peserico- per far scoprire luoghi che spesso non vengono valorizzati. Vogliamo dare anche un impulso al centro storico come luogo di aggrega zione per bambini e famiglie. L'auspicio è che lo diventi sempre di più con i lavori che ne miglioreranno radicalmente l'aspetto».L.CRI.

 

 

 

 

IL GIORNALE DI VICENZA - Lunedì 27 Ottobre 2008 - PROVINCIA

RECOARO. Bilancio

Centro estivo “riciclone”, dalle bottiglie nascono fiori

 

Entusiasmante conclusione e bilancio positivo per il servizio svolto dal Centro estivo a favore dei bambini, dai 3 agli 11 anni accolti nelle scuole elementari di Rovegliana, e delle loro famiglie. La gestione è della cooperativa “Recoaro solidale", presieduta da Mirella Correale in collaborazione con il Comune. È un’esperienza che dal 2002 pone all’attenzione su temi specifici che vengono sviluppati con il coinvolgimento dei bambini attraverso laboratori di pittura, di riciclo dei materiali e, in particolare, il tema dell’acqua con l’intervento di Michela Ceola, esperta dell’argomento, illustrandolo nei suoi vari aspetti.Marta Vallortigara, responsabile del servizio, ha riassunto l’attività svolta con il progetto denominato “Kaboom", che ha mobiliato attorno ai bambini cuochi, bidelli, volontari e l’immancabile ospitalità di Lilly e Lucio alla Camonda durante l’escursione sul Civillina. E inoltre, la parrocchia, gli alpini, la Polisportiva, gli Amici d’argento la gelateria Sonia, l’autista, giovani volontari.Dalle molte cose prodotte nei laboratori utilizzando i materiali che gli adulti gettano via, spettacolare è stata la trasformazione delle bottiglie in pvc che nelle mani dei bambini sono diventare un ammirato addobbo floreale. (Luigi Centomo)

 

Rassegna stampa 2008