IL GIORNALE DI VICENZA - giovedì 4 aprile 2013 - PROVINCIA pag. 34

NOVITÀ. La Comunità Montana coinvolge gli operatori nel progetto

Il turismo in montagna a portata di smartphone 

Sentieri e strutture consultabili dagli escursionisti

 

L´anello ecoturistico “Piccole Dolomiti”, progettato e in corso di realizzazione con il coordinamento della Comunità montana Agno-Chiampo, inizia i primi passi concreti nel coinvolgimento del territorio. Chiamati a raccolta i responsabili delle strutture ricettive, le guide alpine ed i titolari di maneggi, agriturismi ed aziende agricole del comprensorio montano. L´obiettivo è collegare la Valle dell´Agno e la Valle del Chiampo, con percorsi organizzati sotto l´aspetto turistico grazie a itierari in cui siano proposte attività di rete tra agriturismi, allevamenti e bed and breakfast come volano per cicloamatori, escursionisti ed amanti della montagna.
Già due gli incontri organizzati a Valdagno e ad Altissimo, per coinvolgere gli operatori. «Puntiamo a un sistema integrato - specifica il presidente della Comunità montana, Fernando Manfron - con la collaborazione di Ascom, Confartigianato, Cia e Coldiretti, per sviluppare contatti tra operatori, collaborando nelle strutture ricettive, nelle aziende agricole e artigiane partecipando ad inziative di formazione».
Nel corso dei primi due incontri il progetto è stato presentato con gli interventi del dirigente tecnico Imerio Tovo e della consulente Michela Ceola e con la proiezione di filmati, nonché con l´illustrazione di una pubblicazione e la divulgazione delle potenzialità di programmi per smartphone, con cui poter ricercare le strutture e i percorsi. Coinvolti scuole, Università di Padova e Istituto provinciale per la ricerca, l'aggiornamento e la sperimentazione educativi. (Luigi Centomo)

 

 

SCHIOTHIENEPIU.COM - venerdì 5 aprile 2013

Valdagno, nasce la nuova De.Co della Maresina

 

A Valdagno nasce una nuova De.Co., la "Maresina, erba madre nella gastronomia tradizionale locale". In data20/03/2013 si è infatti riunita l'apposita Commissione De.Co., già istituita e composta dall'Assessore Giancarlo Acerbi e dai Sig.ri Temporin Giorgio e Lovato Cristiano, integrata dagli esperti Polita Maria Gabriella, Nizzero Emilio e Visonà Vittorio e coordinata dalla consulente Michela Ceola.La Commissione ha approvato all'unanimità l'iscrizione della Maresina nel Registro De.Co., con il relativo disciplinare di commercializzazione e produzione della Maresina e della tradizionale frìtola", oltre all'apposito logo.

L'iscrizione della "Maresina erba madre nella gastronomia tradizionale locale" nel registro De.Co. Verrà ora comunicata dal Sindaco nella prima seduta utile di Consiglio Comunale, ai sensi dell'art. 8 del "Regolamento per la tutela e la valorizzazione delle attività agro alimentari tradizionali locali. Istituzione della De.Co. (denominazione comunale) e della De.Co. Sovracomunale", approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 17 del 24/02/2011.Nella stessa seduta la Commissione ha approvato anche l'iscrizione al Registro De.Co. delle prime ditte coinvolte nel progetto, le quali potranno utilizzare la Maresina De.Co. nelle loro preparazioni o nella commercializzazione sponendone il logo. Da ricordare che l'iscrizione al Registro è aperta a tutte le realtà pronte a sottoscrivere il disciplinare, sulla base delle istanze che saranno prodotte alla Commissione tramite l'apposito modulo.«Con questo atto - ha spiegato l'assessore e vice-sindaco Giancarlo Acerbi - diamo il via al progetto di valorizzazione della Maresina, l'erba tradizionale valdagnese. L'approvazione della De.Co della Maresina verrà festeggiata anche con un evento appositamente organizzato, la "Festa della Maresina", che si terrà a Valdagno il 20-21 aprile e che vedrà un convegno sull'erba madre locale, sabato 20, e una mostra-mercato con i prodotti delle aziende coinvolte, domenica 21. Si tratta di un ulteriore passo nel programma di sviluppo del settore agricolo, che ha visto altri interventi importanti come i sostegni alle produzioni biologiche, i mercati a km0, i sostegni per lo sfalcio e la cura del territorio.»

 

Cos'è la "Maresina"?

La Maresina è un'erba selvatica che cresce lungo le strade di campagna o nei giardini e presenta notevoli valenze sia farmacologiche che culinarie.A Valdagno il suo nome è legato in primis alla tradizionale "frìtola", ma è associata anche ad iniziative di carattere gastronomico-culturale: "La Maresina d'Argento", prestigioso ed affermato concorso gastronomico organizzato dalla Provaldagno, e la "Confraternita della Maresina", recentemente istituita.L'impiego di quest'erba è stato testato nell'ambito di nuovi prodotti e ricette, quali cioccolatini, marmellate,grissini, formaggio, gelato.

 

Il progetto e gli obiettivi

La De.Co. Maresina e la Festa sono parte del progetto "Maresina erba madre tra tradizione e innovazione",promosso da Comune di Valdagno e Comunità Montana Agno-Chiampo e finanziato anche con un contributo della Comunità Europea tramite il GAL "Montagna Vicentina" e il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 - Asse 4 Leader della Regione Veneto.L'obiettivo del progetto è valorizzare non solo la Maresina e il suo impiego in cucina, ma anche l'intero territorio: la tutela e la salvaguardia del patrimonio e delle ricchezze locali rappresentano infatti una valida occasione per aumentarne la visibilità.La valorizzazione della propria cultura d'origine fatta di tradizioni e di usanze, di saperi e di sapori, unita alla capacità di sperimentare e innovare, può incentivare un turismo di prossimità e non solo.Attraverso tale strategia si mira a:- conservare nel tempo i prodotti che si identificano con gli usi e che fanno parte della cultura popolare locale;- tutelare la storia, le tradizioni, il patrimonio culturale e i sapori legati alle produzioni tipiche locali;- dare visibilità ed attrattività turistica al territorio;- incrementare l'indotto economico, attivando un circuito favorevole per produttori, commercianti, artigiani,ristoratori;- motivare la popolazione locale ad attivarsi per valorizzare la propria realtà.

 

 

 

IL GIORNALE DI VICENZA - venerdì 12 aprile 2013 – PROVINCIA – Pagina 34

Valdagno: ecco la Maresina Deco

CERTIFICAZIONI. Il 20 e il 21 aprile per la Denominazione comunale

Due giorni di eventi tra convegni e mostre in piazza Erba aromatica utilizzata in dolci, formaggi e miele

 

Tutti pazzi per la maresina. La famosa pianta aromatica tipica delle nostre valli acquista la Denominazione Comunale (De.Co.) e diventa volano per la promozione di Valdagno e Vallata.Il 20 e il 21 aprile sarà proposto in città “Maresina erba madre tra tradizione e innovazione", grazie a Gal Montagna vicentina. Comune, Comunità montana Agno-Chiampo, Pro Valdagno e Confraternita della maresina sono unite per promuovere il prodotto. Alla presentazione lo testimoniavano la presenza del vicesindaco e assessore all´agricoltura Giancarlo Acerbi, del presidente della Montana Fernando Manfron e di quello di Pro Valdagno Emanuela Perin nonché del reggente della Confraternita Emilio Nizzero. Sabato 20, alle 11 a palazzo Festari, convegno interamente dedicato alla pianta. Il programma prevede letture a cura di Tiberio Bicego dal libro “Profumo di Maresina" di Annalisa Castagna e una serie di interventi tra cui quello di Vladimiro Riva del consorzio “Vicenza è" e dello chef Antonio Chemello. Chiuderà l´incontro un buffet a cura dell´Ipssar Artusi di Recoaro. Domenica, poi, la Montana organizzerà una serie di eventi in piazza, curati da Michela Ceola, tra cui una mostra mercato con prodotti enogastronomici e di hobbistica. Dopo la “De.Co." già una quindicina di aziende ha aderito al disciplinare per la produzione e la Maresina è stata declinata in diversi modi: dai cioccolatini al formaggio, dal gelato ai piatti dello chef Massimo Pana alla focaccia dello chef Sergio Prebianca, per poi arrivare ai muffin, al miele e alla marmellata.

 

 

 

IL GIORNALE DI VICENZA - Venerdì 4 ottobre 2013 - PROVINCIA

Patto fra tre Comunità montane

SERVIZI. Lanciato il marchio “Le Alti Valli vicentine” per la realizzazione di pacchetti turistici che valorizzino il territorio. Anello delle Piccole Dolomiti e Grande Guerra fra gli spunti da sfruttare per dare impulso al terziario nei territori prealpini

 

Le tre Comunità montane Leogra-Timonchio, Agno-Chiampo, Alto Astico-Posina lanciano il nuovo marchio “Le Alte Valli Vicentine" e si impegnano nella costruzione di nuovi pacchetti turistici per trasformare in realtà le opportunità di sviluppo del territorio. Nonostante la fase critica in cui versano gli enti montani e la facoltà dei Comuni al di sopra dei 5 mila abitanti di recedere dal far parte di una Comunità montana, i tre presidenti Corrado Filippi Farmar, Fernardo Manfron e Riccardo Calgaro giocano quella che loro stessi hanno definito la “chiave di volta" e si concentrano sul rilancio turistico dei loro territori che comprendono 25 Comuni e un'area di 656 Kmq. Con l'accordo appena siglato si impegnano nella realizzazione di pacchetti turistici oltre che nella creazione di un portale in più lingue dedicato alla loro promozione e da dove sarà possibile scaricare applicazioni per smartphone e tablet legate ai vari percorsi tematici. Per il momento i pacchetti su cui si sta lavorando sono due: l'anello eco-turistico “Piccole Dolomiti" che sarà pronto ad inizio 2014 e quello sulla "Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine". «Vogliamo continuare ad essere operativi e dinamici - hanno spiegato il presidenti Filippi Farmar e Manfron - trasformando quelle che sono opportunità del territorio in realtà vendibili turisticamente». «Il nostro è un progetto che parte dal basso - ha continuato Riccardo Calgaro -, vogliamo creare sinergie e una rete tra gli operatori interessati a rilanciare le attività del territorio che siano di stimolo ad una crescita dell'offerta turistica. Useremo le moderne tecnologie oggi a disposizione e lavoreremo per fornire ai turisti, così come ai cittadini locali interessati a riscoprire le nostre bellezze, dati veritieri e autentici». Per sviluppare questo progetto le tre Comunità puntano a dare vita a“Le Alte Valli Vicentine", un organismo che si occupi di organizzazione e gestione dell'offerta turistica coinvolgendo enti pubblici, quali IAT, Urp, ma anche tour operator. L'operazione prevede un investimento di 50 mila euro per il piano di comunicazione ma un aiuto potrebbe arrivare da Gal Montagna Vicentina al quale è stata presentata richiesta di contributo. Dubbi sollevati dal presidente di Ascom scledense, ma condivisi anche da altri enti quali Vicenza è e Coldiretti, è che si crei una frammentazione di progetti turistici: «La nostra associazione appoggia in pieno questo progetto per valorizzare le nostre bellezze territoriali - ha detto Guido Xoccato - ma facciamo attenzione a non creare sovrapposizioni che potrebbero alla fine provocare confusione e difficoltà con altri partner che lavorano per lanciare il turismo nell'Altovicentino». Tutti d'accordo invece sul fatto che occorra trasformare al più presto le opportunità inespresse del territorio in offerte turistiche ben strutturate. (Anna Lirusso)

 

 

GAZZETTA DELLE VALLI - 22 novembre 2013

 

Darfo Boario Terme: incontro su idee e proposte per valorizzare la città

 

Darfo Boario Terme – Dibattito con la cittadinanza sul tema: Darfo Baorio Terme abitare-partecipare-scegliere. Idee e proposte per la nostra città”. L’incontro si terrà oggi – dalle 14.30 – nell’aula magna della scuola media Ungaretti di Darfo. Verranno svelati i risultati dell’indagine-questionario distribuito nel paese della Valle Camonica. I dati sono stati raccolti dall’Osservatorio territoriale. L’incontro in programma a  con inizio alle 14.30  vedrà l’intervento Luigi Guiotto, docente all’Università Cattolica di Milano che affronterà il tema “Comunicazione, partecipazione e marketing territoriale: strumenti per il cambiamento”; quindi Michela Ceola, sociologa del turismo che relazionerà sulla diversificazione dell’offerta e cooperazione tra attori nei centri di Recoaro e Boario Terme, quindi Luciano Pezzucchi e Guya Raco che tracceranno un quadro sul “Patto dei sindaci, un percorso possibile” e sull’ipotesi di raccogliere fondi.

Rassegna stampa 2013