IL GIORNALE DI VICENZA - venerdì 14 febbraio - PROVINCIA pag. 31

MONTECCHIO/1 Presentati ieri in municipio i finalisti del concorso che rivisita il V atto della tragedia di Shakespeare.

Sul podio 5 finali per Giulietta e Romeo

 

                                                   Quarantanove racconti, scritti da autori tra i 13 e gli 80 anni, 

                                                            provenienti da tutta Italia e, nel caso di un’italiana residente in      

                                                            Francia, anche dall’estero. È straordinario il successo del concorso    

                                                            “Riscrivi il finale di Giulietta e Romeo”, promosso dall’Amministrazione

                                                            Comunale di Montecchio Maggiore e dal Consorzio “Vicenza è”. 

                                                            Questa mattina, in Municipio a Montecchio, sono stati elencati i nomi    

                                                            dei cinque finalisti. Erano presenti il sindaco Milena Cecchetto,    

                                                            l’assessore alla cultura Claudio Beschin, il presidente del Consorzio

“Vicenza è” Dino Secco, il direttore della biblioteca civica di Montecchio Roberto Ghiotto e i componenti della giuria (Lorella Pesavento, Lavinia Palmas, Michela Ceola, Luisa Dissegna). “Sarà difficile scegliere il vincitore – ha spiegato il sindaco Milena Cecchetto – perché molti racconti presentano notevoli spunti teatrali e si prestano quindi ad essere messi in scena. E poi lancio una nuova idea: perché non pensare anche ad un concorso musicale che abbia come tema la storia di Giulietta e Romeo?”.“I risultati del concorso sono ottimi – ha commentato l’assessore alla cultura Claudio Beschin – e sono un ulteriore tassello del percorso di valorizzazione del nostro territorio, che ospita i castelli di Giulietta e Romeo, cui si è spirato Luigi Da Porto per comporre la sua novella poi ripresa da Shakespeare”. “Crediamo molto in questa iniziativa – ha sottolineato il presidente di ‘Vicenza è’ Dino Secco – perché Montecchio Maggiore si trova in un punto strategico per il turismo nel Nord Italia. È a metà strada tra Milano e Venezia e l’expo 2015 potrebbe portare anche a Montecchio un grandissimo numero di turisti”.Il compito di selezione della giuria è stato arduo, perché anche nei racconti esclusi non mancavano originalità e buone idee. In un finale, ad esempio, Giulietta e Romeo viaggiavano nel tempo, in un altro si trasformavano in lupi, in due casi Giulietta veniva colpita da amnesia, in un altro uno sbadato Romeo finiva nella tomba di Giulietta e in un altro ancora veniva presentata una versione omosessuale di Romeo, innamorato di un paggio.Nel prossimo incontro la giuria decreterà il finale vincitore. L’autore verrà premiato nel corso di un evento pubblico, in cui potrebbe trovare spazio anche la rappresentazione teatrale del racconto.

 

 

 

IL GIORNALE DI VICENZA online - giovedì 15 maggio 2014 

 

Dieci Comuni uniti da un anello turistico

                                                                                                    Arrivano le bacheche nell'itinerario “Anello Ecoturistico Piccole                                                                                                           Dolomiti” che collega i dieci Comuni dell'ente montano toccando i

                                                                                             siti di particolare pregio.

La Comunità Montana Agno-Chiampo di Valdagno sta infatti realizzando l'opera che collega i dieci Comuni dell'ente montano, passando per Recoaro Terme, toccando i siti di particolare pregio. Attraverso questo progetto l'ente mira da un lato alla valorizzazione e alla promozione del territorio, e dall'altro all'incremento dell'attività economica. L'iniziativa si inserisce nell'ambito del più ampio piano di marketing turistico “La Alti Valli Vicentine”, svolto in collaborazione con le Comunità Montane Leogra-Timonchio e Alto Astico-

Posina che prevede l'individuazione  e la promozione di prodotti turistici caratterizzanti il territorio attraverso la sinergia 'anello ecoturistico.

L'anello lungo 120 chilometri è rivolto agli amanti di trekking, mountain bike e cavallo, si sviluppa in ambiente collinare/montano e collegamenti culturali  e ambientali particolarmente significativi e di pregio quali pievi e chiesette, ville e musei, contrade e zone panoramiche. Il progetto risulta significativo non solo dal punto di vista culturale e turistico ma anche economico. Gli obiettivi prefissati sono fondamentalmente la valorizzazione e promozione dell'area. Le risorse turistiche presenti nel territorio verranno messe in rete ed inserite in progetti  e di iniziative che consentiranno di farle conoscere ed apprezzare non solo ai turisti ma anche agli stessi abitanti. Inoltre lo sviluppo delle attività economiche ed aumento dell'occupazione, attraverso la realizzazione dell'itinerario, la Comunità Montagna mira a stimolare l'iniziativa privata, creando le condizioni per il potenziamento delle delle attività ricettive e agricole esistenti, b&b, agriturismo, fattorie didattiche, aziende agricole, maneggi nonché per l'affermarsi di nuove realtà, quali l'albergo diffuso e la pluriattivittà agricola. Oltre alla segnaletica, già posizionata, a breve verranno poste anche le bacheche illustrative, una generale più una ventina di specifiche i corrispondenza dei siti turistici di pregio. Coinvolti gli operatori che allestiranno un corner informativo con materiale turistico inerente l'anello e il territorio. Il percorso rappresenta uno dei prodotti turistici promossi sotto il marchio “Le Alte Valli Vicentine”. Le azioni promozionali previste finora comprendono creazioni pochette con opuscolo descrittivo e cartina e social network. Si punta d ottenere finanziamenti per il portale e applicazioni per smartphone.  L'anello ecoturistico Piccole Dolomiti collega dieci comuni del territorio. Da Chiampo si sale verso Nogarole per poi raggiungere Crespadoro,  passando per San Pietrio Mussolino e Altissimo. Dalla laocalità La Piatta di Crespadoro il percorso ad anello prosegue nel territiorio di Recoaro e scende lungo Valdagno, Cornedo, Brogliano e Trissino, perchiudersi a Nogarole. La Comunità Montana ha affidato a Michela Ceola, consulente di marketing territoriale e comunicazione, l'incarico di sviluppare una rete di relazione con gli operatori posti lungo il percorso e con le agenzie di viaggio, così da proporre al turista un'offerta organizzata e strutturata.

Luigi Cristina

Rassegna stampa 2014